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SPECIALITÀ

Un nucleo tecnologico comune. Verticali clinici progettati con chi li userà.

Cambiare specialità non significa cambiare soltanto una tendina: servono campi, vocabolari, fonti, indicatori, flussi e validazioni coerenti con la pratica.

ROADMAP CLINICA

La cardiologia come primo laboratorio di utilità.

La roadmap resta aperta e viene priorizzata con professionisti e strutture.

Primo verticale

Cardiologia

ECG, ecocardiogrammi, Holter, parametri longitudinali, terapie e follow-up.

Roadmap

Diabetologia

Indicatori nel tempo, cronicità, controlli e percorsi multidisciplinari.

Roadmap

Oncologia

Sequenze terapeutiche, referti, imaging e collaborazione tra professionisti.

Roadmap

Neurologia

Timeline complesse, valutazioni seriali e documentazione specialistica.

Roadmap

Pneumologia

Esami funzionali, immagini, terapie e follow-up delle patologie croniche.

Roadmap

Medicina generale

Visione trasversale, continuità assistenziale e collegamento tra specialisti.

Roadmap

Geriatria

Multimorbidità, riconciliazione terapeutica e percorsi di fragilità.

Roadmap

Riabilitazione

Obiettivi, valutazioni, progressi e collaborazione multiprofessionale.

METODO DI ESTENSIONE

Prima il bisogno clinico, poi l’agente.

Ogni verticale nasce dall’analisi delle attività ripetitive, dei dati realmente disponibili e delle decisioni che devono restare sotto controllo professionale.

  • co-design con specialisti
  • vocabolari e campi controllati
  • fonti selezionate e versionate
  • test su casi fittizi e scenari avversi
  • destinazione d’uso definita

CO-PROGETTAZIONE

Una specialità diventa davvero digitale quando riconosce il proprio linguaggio.